I viaggi in  India


In India…segui le tue passioni



Viaggiare è un modo come un altro di intendere la vita; può essere l’arte di godere di tutto ciò che è bello, di apprezzare quanto ci viene dato di avere, vedere, amare, ma è, secondo noi, soprattutto sapere e scoprire. E quale modo migliore di conoscere se non attraverso l’esplorazione di mondi diversi dai nostri, facendo un uso sapiente del tempo.  ClupViaggi, con una esperienza maturata negli anni, vi accompagna nell’organizzazione dei vostri viaggi su misura, anche per seguire le vostre passioni, in luoghi e tempi lontani dalla quotidianità.

Yoga, una antica pratica per raggiungere l’equilibrio tra corpo, mente e spirito.
Nel Tamil Nadu, a Chennai, nell’Uttarakhand a Rishikesh, nel Kerala a Calcutta e a Neeleshwar, nel Himachal Pradesh a Dharamsala, nel Karnataka a Mysore, potete prenotare – prima della vostra partenza - lezioni introduttive allo yoga, tecniche di respirazione, seminari di una intera giornata dedicati a Pranayama, Surya Namaskar, hatha yoga basic asana, Vedic Chanting, Karma Yoga, e ancora programmi personalizzati sulla base delle vostre esigenze, presso scuole riconosciute.
In alcune località potete prenotare anche un soggiorno in un ashram, per dedicare una o più giornate alla pratica dello Yoga.

Un viaggio nella cucina indiana
Tamil Nadu, Chettinad e Pondicherry: la cucina del Tamil Nadu è famosa per l’uso sapiente delle spezie nella preparazione di piatti tradizionali, vegetariani, ma non solo. In queste località è possibile frequentare lezioni di cucina, brevi o più articolate, dall’acquisto della materia prima nei mercati locali sino alla preparazione di un pasto completo, da godervi poi in compagnia dei vostri insegnati e “compagni di scuola”.
E ancora, nel Rajasthan a Udaipur e a Jaipur, nel Karnataka a Hampi, a Delhi, nel Kerala a Teekoy e Cochin, potete prenotare lezioni di cucina per scoprire come le risorse naturali, le verdure, le spezie, i frutti, diventano la base di sontuose ricette tradizionali. Con cuochi professionisti, o nelle cucine di famiglia di case ospitali.

Alla ricerca dell’artigianato
Lontano dai percorsi più turistici, concedendovi una pausa nei paesi e nei luoghi più nascosti, è possibile incontrare abili artigiani impegnati in preziose lavorazioni tradizionali tramandate nel tempo.

Nel Rajasthan è possibile visitare una comunità famosa da oltre 100 anni per la produzione di tessuti stampati con i blocchi di legno e metallo, e colorati con tinture naturali. La creatività degli artigiani impegnati in quest’arte decorativa si è espressa anche nella produzione dei blocchi di legno, con forme e motivi diversi. Un museo, dedicato alla conservazione e all’interpretazione di questa forma di artigianato, organizza mostre e laboratori aperti ai visitatori.

Nel Himachal Pradesh si possono visitare gli artigiani che producono le tele di preghiera tibetane, nei cinque colori tradizionali, che si offrono al vento fuori dalle abitazioni e sui sentieri che si inerpicano sulle pendici dei monti. E ancora incontrare i pittori Thanka, che seguendo una tradizione cinese, dipingono su fragili teli di seta, arrotolati intorno a un supporto di legno, opere preziose e delicate.

Nel Tamil Nadu si è sviluppato un artigianato legato alla lavorazione del bamboo e della ceramica, tramandato da famiglie che vivono in piccole comunità, aperte alle visite di persone interessate

A Pondicherry si possono invece incontrare le donne che si dedicano al Kolam, motivi ornamentali disegnati sul terreno per proteggere e purificare le proprie case. I disegni Kolam sono costituiti da lunghe linee di polvere di riso stese a mano sul terreno preparato in precedenza con un miscuglio di letame bovino e acqua che, secondo la tradizione, purifica il luogo. Ogni madre insegna alla propria figlia questa tecnica rituale, che viene apprezzata anche come dimostrazione di disciplina mentale e abilità di concentrazione. Le donne sono disponibili a raccontare la storia, il significato, le modalità di realizzazione di questi disegni, e i visitatori possono così realizzare il proprio Kolam.

Sempre a Pondicherry è possibile visitare un laboratorio, dove si utilizza una tecnica tradizionale di tessitura, tintura e fissaggio dei colori, per la produzione di tessuti per l’industria della moda: si tratta di pratiche antichissime, rivisitate con il gusto contemporaneo.

Sempre nel Tamil Nadu è possibile visitare un laboratorio, all’interno di un convento, specializzato nella produzione di tessuti ricamati, con tecniche tradizionali e una comunità che si dedica alla produzione di bambole.
Il Lungi è un abito tradizionale indiano, in cotone o in seta. Nel Tamil Nadu è possibile visitare un laboratorio che produce artigianalmente questi abiti, in moltissime fogge e colori, per uomini e donne.

A piedi, lentamente, alla scoperta di…

Mumbai: il distretto sud della città nasconde architetture coloniali di grande fascino, e i segnali di cambiamento del tessuto urbano, che possono essere scoperti muovendosi a piedi tra strade e palazzi. Accompagnati da un architetto che ne racconta la storia.

Jaipur: visita guidata nelle strade degli artigiani e dei commerci della città vecchia, alla scoperta della vita quotidiana nella Città Rosa.

Pondicherry: INTACH è l’Indian National Trust for Art and Cultural Heritage, che si dedica alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’itinerario a piedi, con una guida,  si sviluppa nel quartiere francese, alla scoperta degli edifici storici della zona.

Varanasi: un primo itinerario porta alla scoperta della città, accompagnati da un antropologo che racconta gli antichi riti e presenta i luoghi di culto.
Un secondo itinerario si snoda sulle tracce dei poeti mistici, nei luoghi sacri, sulle rive del fiume, seguendo le orme di  Pandit Goswami Tulsidas, traduttore del poema sacro Ramanyana.

Un terzo percorso segue le rive del fiume, tra i pellegrini, sino a Bengali Tola, per visitare il luogo sacro alla dea Kali. Il percorso termina a Dasashwamedh, dove  i pellegrini si immergono nelle acque del fiume, lungo la scalinata del "sacrificio dei dieci cavalli". Da qui i fedeli la sera affidano alle acque del fiume, con un rito di preghiera, centinaia di lumini galleggianti.

Un quarto itinerario si snoda tra i mercati della città vecchia, nei vicoli che portano dalle zone di culto ai più vecchi quartieri della città, dove perdersi alla scoperta della vita quotidiana della città sacra.



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