I viaggi in  India


Note Generali



Prezzi dei tour
Abbiamo indicato un costo indicativo “a partire da” basato sulla categoria alberghiera inferiore e sulla bassa stagione. In questo modo diamo una indicazione del costo del viaggio, lasciando aperte tutte le possibilità di personalizzazione e di usufruire di eventuali promozioni.

Il nostro modo di intendere il viaggio

Tour individuali.
Gli itinerari che proponiamo sono stati studiati per viaggiatori che visitano l’India soli, in coppie o in piccoli gruppi. Nel costruire questi percorsi abbiamo cercato di mettere a disposizione dei nostri clienti tutta la nostra esperienza nel sapere organizzare un viaggio in una realtà complessa come è quella indiana, unitamente alla passione che nutriamo per questo paese: proprio per voler condividere questa passione, gli itinerari lasciano ampio spazio ai viaggiatori per potersi fermare, osservare, chiedere e capire. I ritmi dei tour sono concepiti non per correre da un monumento all’altro, ma per potersi di tanto in tanto fermare davanti a un tempio per ammirarne la complicata architettura, ma anche per lasciare vagare lo sguardo sulla folla dei pellegrini, sui venditori ambulanti, sulle donne, sugli uomini e sui bambini, che tutti insieme costituiscono forse il fascino maggiore di questo paese.
Con la nostra consulenza i viaggiatori possono scegliere l’itinerario più consono alle proprie aspettative, ai propri desideri ed interessi, così come selezionare le strutture alberghiere più adatte; agli aspetti organizzativi prima della partenza e durante il viaggio pensiamo noi... a chi viaggia rimane solo il piacere della scoperta.

L’assistenza in loco.
All’arrivo in India i nostri viaggiatori sono accolti da un rappresentante dell’agenzia locale che provvede ad accompagnarli all’albergo, a verificare il programma di viaggio dei giorni successivi, a introdurli all’autista e a consegnare eventuali biglietti per il trasporto aereo o ferroviario. In ogni altra località le agenzie del posto si preoccupano di fissare gli appuntamenti con le guide e per i trasferimenti, di risolvere qualsiasi problema logistico, di effettuare prenotazioni per eventuali escursioni, ristoranti o spettacoli.
ClupViaggi si avvale da sempre della collaborazione di una agenzia locale indiana con la quale intrattiene un rapporto esclusivo: i nostri viaggiatori sono dunque seguiti con una cura e un’attenzione particolare e dispongono di numeri di emergenza attivi 24 ore al giorno.
Per la  maggior parte degli itinerari, ai nostri viaggiatori viene consegnato in loco un telefono cellulare con SIM indiana per essere in costante contatto con l’agenzia locale, per qualsiasi necessità.

Le strade e i mezzi di trasporto.
Tutti i nostri tour sono organizzati privilegiando, quando possibile, gli spostamenti via terra a quelli aerei, per poter guardare e osservare il paesaggio fra una località e l’altra, per fare brevi soste o piccole deviazioni.
In India e negli altri paesi del subcontinente si viaggia sempre con un automezzo privato guidato da un autista. Gli autisti parlano generalmente un inglese sufficiente per poter comunicare, conoscono le strade principali e quelle secondarie, sono importanti fonti di informazioni e di suggerimenti, aiutano i viaggiatori ad entrare i contatto con gli abitanti dei villaggi che si incontrano lungo la strada.
E’ bene sapere che la velocità di navigazione in India non supera mai i 50/60 km all’ora e che, nonostante un netto miglioramento delle condizioni delle grandi arterie che collegano le città principali, le strade indiane sono affollate dai mezzi di trasporto più imprevedibili, da animali che vagano in libertà, da persone e bambini che, nelle loro uniformi, vanno a scuola o ne rientrano.
Nel pianificare un itinerario è bene quindi ragionare in base ai tempi di percorrenza necessari in India, dimenticando le autostrade e le velocità medie europee ed occidentali.
 Per due persone vengono utilizzate quindi le Tata Indigo, moderne berline.  Per tre persone (e per due, con supplemento) il trasporto è organizzato con Toyota Innova, piccoli suv, mentre per gruppi di più di tre persone vengono utilizzati minibus di varie dimensioni.
Gli automezzi sono sempre forniti di impianto di condizionamento.
Per effettuare i trasferimenti più lunghi e quando indispensabile, si viaggia in treno o in aereo. Spesso un viaggio in treno, oltre ad ottimizzare i tempi rispetto a lunghi trasferimenti in auto, rappresenta un buon modo per entrare in contatto con la gente del posto e per osservare l’animazione e la confusione delle stazioni. Generalmente, quando proposto, il viaggio in treno viene effettuato, se disponibili, con treni rapidi, in carrozze di prima o seconda classe con sedili reclinabili.
Nonostante l’ormai ottima rete di collegamenti aerei fra una città e l’altra, assicurati sia da vettori di linea che low cost, i voli interni sono ancora soggetti a ritardi e a cancellazioni senza preavviso.
In questi casi la nostra agenzia locale provvederà a proporre il mezzo di trasporto alternativo più rapido e più confortevole per raggiungere la località successiva o a predisporre il viaggio in aereo
sul volo di un’altra compagnia, se disponibile. La riorganizzazione dell’itinerario con un mezzo alternativo all’aereo non prevede sempre il rimborso del biglietto aereo non usufruito e già incluso nel costo complessivo del tour.

Visite guidate.
 
La maggiorparte dei nostri tour prevede l’assistenza di guide qualificate e il costo degli ingressi. Per alcuni itinerari proponiamo invece solo per alcuni giorni e per alcune visite particolari e più insolite la presenza delle guide.
In alcune zone, in particolare nel Rajasthan e nelle località più frequentate dai turisti nel sud dell’India, sono disponibili guide in italiano, ma la maggiorparte parla solo inglese. Chi non conosce l’inglese può richiedere (con supplemento), la prenotazione di una guida/accompagnatore in italiano per tutto il viaggio; tuttavia la scarsità di guide che parlano italiano fa sì che le migliori siano principalmente dedicate ad accompagnare i viaggi di gruppo.

India segreta.
Abbiamo raggruppato in “India segreta”  alcuni percorsi e itinerari che consigliamo a chi ha già visitato le regioni e i luoghi più classici dell’India e  ha il desiderio di saperne di  più, di approfondire alcuni aspetti della contemporaneità o della cultura  secolare indiana, o ancora a chi preferisce  scegliere una modalità di viaggio che preveda solo parzialmente l’assistenza delle guide e abbia il desiderio invece di scegliere qualche esperienza  unica  e indimenticabile. Per questi itinerari, ma anche per i più classici, ClupViaggi può proporre ai viaggiatori  varie possibilità per seguire le proprie passioni; alcuni esempi:  sessioni di yoga e meditazione, corsi di cucina e di conoscenza dell’utilizzo delle spezie, ricercare l’artigianato più autentico e impararne le tecniche; passeggiate a piedi nei quartieri meno conosciuti  e con l’assistenza di guide  specializzate...e altro ancora.

India in libertà.
Per tutti quei viaggiatori che desiderano organizzare il proprio viaggio in India in totale autonomia, sono disponibili una serie di servizi che possono essere prenotati separatamente uno dall’altro: alberghi, trasferimenti, visite guidate nelle città principali e noleggio auto con autista. Per quest’ultimo servizio è necessario stabilire l’itinerario prima della partenza, calcolando una media di percorrenza massima giornaliera che non superi 250 km. al giorno.

Tour di gruppo.
In alcuni periodi dell’anno, come durante le vacanze di fine anno o estive, o in occasione di eventi e feste particolari, proponiamo partenze di gruppo, i cui itinerari e date di effettuazione vengono segnalati sul nostro sito. I viaggi si svolgono comunque in piccoli gruppi, generalmente non più di quindici, e sono accompagnati da esperte guide locali che parlano italiano.



Gli alberghi
La classificazione ufficiale degli alberghi indiani corrisponde in modo abbastanza approssimativo alle reali valutazioni e aspettative di un viaggiatore europeo; ci siamo quindi permessi di stabilire una nostra classificazione e valutazione complessiva che raggruppa alberghi di standard assimilabili rispetto a comfort, servizio e ambientazione.
Per ogni itinerario, quando possibile, proponiamo la scelta fra più categorie, secondo le esigenze di comfort e di budget dei viaggiatori. Qualsiasi sia la categoria richiesta, cerchiamo sempre di includere un buon numero di pernottamenti in alberghi in stile, siano essi le antiche residenze dei maharajà nel Rajasthan, o le case tradizionali e coloniali nelle regioni meridionali: pensiamo infatti che un viaggio in India permetta a tutti di vivere per qualche giorno atmosfere e ambientazioni affascinanti anche durante le ore passate negli alberghi; a volte, inoltre, gli alberghi stessi rappresentano parte della storia del paese e caratterizzano il viaggio in modo significativo.

Per riassumere schematicamente le nostre valutazioni e l'offerta disponibile:

Lusso.
Appartengono a volte a grandi catene alberghiere, si trovano nelle principali località e sono spesso ricavati da antichi palazzi e fortezze o residenze coloniali di lusso; possono anche essere costruzioni recenti e lo standard dei servizi offerti è comunque molto elevato; generalmente coniugano l’arredamento in stile ai comfort più moderni.

Alberghi classici.
Si possono classificare con uno standard simile ai nostri 4*, a volte con ambientazioni di charme e con un buon livello di servizio generale.

Alberghi “Heritage”.
Trasversali alle due categorie sopra indicate, gli hotel “heritage” sono ricavati da vecchie residenze di maharaja, principi locali o governatori inglesi dell’epoca coloniale. Alcuni di questi sono veri palazzi da mille e una notte e sono a tutti gli effetti alberghi di lusso, perché, oltre al fascino, offrono servizio e comfort adeguati a questo tipo di categoria; altri offrono un’atmosfera unica per l’ambientazione ma hanno un livello di comfort leggermente inferiore. Infine i più semplici sono per lo più residenze private e piccoli palazzi trasformati in alberghi, che riservano un’accoglienza calorosa e un’ospitalità sincera in ambientazioni veramente affascinanti, ma a volte lo standard dei servizi è abbastanza modesto. In generale è importante ricordare che la maggior parte di questi alberghi erano residenze abitative private e così sono state concepite e progettate, con camere diverse una dall’altra sia per dimensioni che per arredamento.

Altri alberghi.
Nelle località più remote, e per alcuni degli itinerari meno frequentati da turisti e viaggiatori a volte ci si deve accontentare di soluzioni molto modeste; per quanto possibile queste caratteristiche vengono segnalate in modo chiaro per evitare spiacevoli sorprese.

Gli alberghi utilizzati per i nostri itinerari.
Per ogni itinerario, quando possibile, proponiamo la scelta fra più categorie, secondo le esigenze di comfort e di budget dei viaggiatori.
Categoria “Budget”, solo per alcuni itinerari proponiamo la sistemazione in alberghi semplici ma confortevoli, adatti a quei viaggiatori che hanno un budget limitato.
Categoria ”Comfort”, non particolarmente ricercati e lussuosi ma che garantiscono un buon livello di servizio, pulizia e comfort, dove possibile in contesti di charme.
Categoria ”Premier- Charme”, alberghi di buono e ottimo livello, che garantiscono un elevato standard di servizio e comfort, spesso in ambientazioni di charme.
Categoria “Lusso” Per alcuni dei nostri itinerari vengono proposti solo alberghi particolarmente esclusivi come i Palazzi della catena Taj Hotels o i Vilas del gruppo Oberoi.

Qualsiasi sia la categoria richiesta, cerchiamo sempre di includere un buon numero di pernottamenti in alberghi in stile, siano essi le antiche residenze dei maharajà nel Rajasthan, o le case tradizionali e coloniali nelle regioni meridionali: pensiamo infatti che un viaggio in India permetta a tutti di vivere per qualche giorno atmosfere e ambientazioni affascinanti anche durante le ore passate negli alberghi; a volte, inoltre, gli alberghi stessi rappresentano parte della storia del paese e caratterizzano il viaggio in modo significativo.
In generale e’ bene sapere che le categorie alberghiere indicate per ogni tour si riferiscono alla maggioranza degli alberghi utilizzati durante l’itinerario: in alcune località non c’è la possibilità di scegliere e spesso vengono utilizzati gli stessi alberghi indipendentemente dalla categoria selezionata.
Inoltre in India non esistono camere triple con tre letti separati o con un letto matrimoniale e un letto singolo. Per camera tripla si intende sempre quindi una doppia con un letto aggiunto, indipendentemente dall’età della terza persona; generalmente gli alberghi delle catene Taj e Oberoi non accettano di alloggiare tre persone nella stessa camera; è quindi necessario prenotare camere singole.

Oltre l’india
ClupViaggi si inoltra anche negli altri paesi del subcontinente indiano: Nepal, Bhutan, Tibet e Sri Lanka sono parte di itinerari che hanno origine in India o a cui vengono dedicati percorsi a sé stanti, sempre con la massima attenzione nella scelta delle mete, dei ritmi di viaggio e delle strutture alberghiere.
Per chi, dopo un viaggio in India, in uno dei paesi himalayani o a Sri Lanka desideri qualche giorno di completo riposo, offriamo anche una selezione attenta di resort alle Maldive.

Letteratura di viaggio
Una piccola selezione nello sterminato patrimonio delle letteratura indiana contemporanea
Il paese delle maree, Amitav Gosh
Le linee d’ombra, Amitav Gosh
Bypass al cuore di Calcutta, Alka Saraogi
Il Dio delle piccole cose, Arundhati Roy
Cuccette per signora, Anita Nair
I figli della mezzanotte, Salman Rusdhie
Amore e nostalgia a Bombay, Vikram Chandra
Il ragazzo giusto, Vikram Seth
Chiara luce del giorno, Anita Desai
L’interprete dei malanni, Jumpah Lahiri
L’omonimo, Jumpah Lahiri
Maximum City, Metha Sukethu
La tigre bianca, Aravind Adiga

Fra gli autori italiani che hanno scritto di India:
L’odore dell’India, Pier Paolo Pasolini
Un’idea dell’India, Alberto Moravia
In Asia, Tiziano Terzani
Un altro giro di giostra, Tiziano Terzani
Notturno Indiano, Antonio Tabucchi
Il lungo viaggio, Antonio Cederna

Cineteca essenziale
Monsoon Wedding, Mira Nair
Salam Bombay, Mira Nair
Lagaan, Ashutosh Gowariker
Born into brothels, Zana Briski e Ross Kauffman
Water, Deepa Mehta
Passaggio in India, David Lean
Gandhi, Richard Attenborough
The Millionaire, Danny Boyle

Da sempre ClupViaggi studia e organizza itinerari che permettono ai viaggiatori di entrare in contatto con le realtà locali rispettando non solo le identità culturali e le tradizioni, ma anche la dignità sia dei popoli che dei singoli individui. A maggior ragione tale forma di attenzione è dovuta ai minori, nel rispetto della "Convenzione Internazionale dei diritti del Bambino”.

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’Art.16 della Legge 3/8/1998, n.269

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione o alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”.


Tushita Foundation Da sempre ClupViaggi ha come proprio interlocutore in India un’agenzia locale con la quale intrattiene un rapporto esclusivo: Tushita Travels. Una delle ragioni di questa stretta collaborazione é la condivisione di ClupViaggi e Tushita Travels del rispetto per quelle persone (e in India sono tante...) che vivono in condizioni disagiate, che non sempre hanno accesso a mezzi di sussistenza né ancor meno a istruzione e cultura. Nel 2009 è stata istituita la Tushita Foundation, una fondazione che ha adottato il villaggio di Amber, ai piedi del famoso forte, vicino a Jaipur, che quasi tutti i viaggiatori vanno a visitare. Il suo scopo è di offrire ai bambini un sostegno scolastico di qualità, un luogo di vita e di creatività in cui nutrire l’autostima e la voglia di imparare. Con l’aiuto di insegnanti del luogo e di volontari dalle migliori università del mondo, i piccoli del villaggio fanno passi da gigante. A chi viaggia in India con ClupViaggi quindi proponiamo, solo a coloro che fossero veramente     interessati, di visitare la fondazione e di sperimentare in prima persona un luogo non propriamente turistico, ma al quale un turismo responsabile ha potuto dare vita: i piccoli di Amber che si precipitano nel pomeriggio alla sede della fondazione sanno riservare una accoglienza calorosa e molto speciale a tutti i visitatori. Da questo primo progetto e dai contributi anche creativi dei nostri viaggiatori potrebbero nascere altre iniziative in altre zone dell’India.    Per chi fosse interessato a contattare la Tushita Foundation può fare riferimento al loro sito web www.tushitafoundationindia.org



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