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I viaggi nell'  India segreta


La pianura gangetica, un itinerario spirituale

13 giorni/12 notti
Kolkata / Varanasi / Allahabad / Lucknow / Kanpur / Khajuraho / Orcha / Delhi
La pianura gangetica ha visto sbocciare l’induismo, ha ospitato il primo sermone di Buddha e la nascita di alcuni dei più importanti asceti jainisti, mentre l’islam, che proveniva dai deserti dell’occidente, si è conquistato il proprio spazio anche con elevate espressioni artistiche.
Questo viaggio ha inizio da Calcutta, la città più intellettuale e colta del subcontinente e prima capitale dell’India britannica, per raggiungere lentamente Delhi:  si conosceranno così tutti i luoghi più importanti della  valle del Gange: Varanasi, la città sacra per eccellenza, sulle cui rive si svolgono le più toccanti cerimonie religiose, Allahabad, sede  ogni dodici anni del più importante raduno spirituale, Lucknow, la poco conosciuta capitale dell’Uttar Pradesh, con splendidi esempi di architettura indo-islamica e città simbolo della lotta per l’indipendenza, Khajuraho con i raffinatissimi templi e Orcha con i suoi palazzi un tempo affrescati che si riflettono nelle acque del fiume Betwa, senza dimenticare una breve sosta a Kannauj, la città dei profumi,  dove si elaborano le più raffinate essenze.
Tipo di viaggio: Individuale, partenze giornaliere
Costo per persona: su richiesta

1° Kolkata
Arrivo e trasferimento in albergo.

2° Kolkata
Sveglia all’alba per scoprire tutto il fascino della grande città. Visita del mercato dei fiori che si tiene sotto all’Howrah bridge, il più grande dell’India orientale, con centinaia di bancarelle e venditori.
Si attraversa poi BBD Bagh, una grande piazza  su cui si affacciano edifici storici, dedicata a tre indipendentisti giustiziati all’inizio del 20° secolo per aver attentato alla vita dell’allora governatore dell’India, Lord Dalhousie,  per arrivare al Park Street Cemetry, forse il più grande cimitero cristiano in un paese non europeo. Venne aperto nel 1767 e rimase in uso fino al  1830, ed è ora protetto come  luogo di grande interesse architettonico per le monumentali tombe in stile vittoriano; il cimitero è anche una inaspettata oasi di pace proprio nel centro della città.
La visita della Calcutta del periodo coloniale  prosegue con il  Victoria Memorial Hall con la sua vasta collezione di oggetti artistici dell’epoca e con la cattedrale di St. Paul, edificata fra il 1839 e il 1947.

3° Kolkata
Visita del Marble  Palace, una delle dimore più eleganti e meglio preservate del 19° secolo, con le pareti e i pavimenti in marmo e sosta alla College Street Coffee House, uno storico luogo di ritrovo, oltre che di studenti ed ex studenti del Presidency College attiguo, dei molti intellettuali locali,  che hanno animato, nel corso di più di 150 anni, dibattiti e discussioni. Il Caffè conserva la sua atmosfera locale e non ha mai subito processi di ristrutturazione o cambiamenti significativi.
Visita del quartiere di Kumartuli, dove sono realizzate le statue delle divinità in paglia e d’argilla che poi vengono immerse nel fiume durante le feste religiose o utilizzate per adornare templi e case. La giornata si conclude con la visita del tempio jaina della città, decorato con specchi, mosaici e pietre colorate, che si affaccia su un giardino.

4° Kolkata – Varanasi
Prima di lasciare Calcutta, visita del Giardino Botanico, sulla riva occidentale del fiume Hoogly, progettato nel 1787. Ospita circa 12.000 specie botaniche  locali e provenienti da varie parti del mondo, fra cui il gigantesco baniano, il secondo più grande albero al mondo. L’ultima sosta  è al tempio di Kalighat, dedicato alla dea Kali, meta di pellegrinaggi da ogni parte dell’India. Trasferimento in aeroporto e partenza per Varanasi, la città sacra sulle rive del Gange, meta di incessanti pellegrinaggi, dove gli induisti vorrebbero morire o essere cremati.

5° Varanasi
Sveglia all’alba per poter assistere, a bordo di una imbarcazione che percorre il fiume, i riti, le abluzione e le preghiere di pellegrini e sadhu che affollano le rive del Gange. Visita del Tempio d’oro, dedicato a Shiva e del Tempio di Durga, che risale al 17° secolo e all’università Banaras Hindu University, fondata al’inizio del 20° secolo e dedicata inizialmente all’apprendimento della filosofia induista.
Escursione a Sarnath, dove Buddha tenne il suo primo sermone dopo aver ricevuto l’illuminazione; nel pomeriggio passeggiata nei bazar della città vecchia attraverso i quali si giunge fino alle rive del Gange, per assistere alle preghiere e alle cerimonie della sera, Aarti, che vengono celebrate dai bramini e si svolgono fra musiche e canti in un’atmosfera carica di emozioni, fra le centinaia di fiammelle che galleggiano sul fiume.

6° Varanasi - Allahabad
Partenza per Allahabad, città sacra dell’induismo e meta dei pellegrinaggi dei fedeli, che si radunano a migliaia e migliaia in particolare in occasione del Kumbh Mela, grande incontro religioso e spirituale che si svolge ogni dodici anni. La città sorge sulla confluenza dei due grandi fiumi sacri Gange e Yamuna ed è caratterizzata, oltre che da numerosi templi, dal forte edificato dall’imperatore Akbar, che impose all’antica Prayag l’attuale nome di Allahabad.
All’arrivo visita di  Anand Bhawan, casa natale della famiglia Nehru e importante luogo che raccoglie le memorie della lotta per l’indipendenza indiana. Visita della parte del forte aperta al pubblico, con la sua imponente architettura medievale,  e del punto di confluenza dei fiumi  Gange, Yamuna e dell’immaginario e invisibile fiume Saraswati, un luogo sacro dell’induismo e per questo luogo di pellegrinaggio.

7° Allahabad – Lucknow
Proseguimento per Lucknow, la città dei Nababbi, fondata da Asaf-ud-Daula, che ebbe un ruolo importantissimo nella lotta per l’indipendenza indiana, ora capitale dell’Uttar Pradesh. Se il tempo a disposizione lo permette, é possibile partecipare a una visita guidata a piedi della parte più antica della città, per scoprire i segreti dei vecchi edifici.

8° Lucknow
Visita de la Martinière,  una istituzione scolastica fondata dal generale francese Claude Martin nel  1845; accanto a  la Residency,  è uno dei luoghi simbolo della lotta per l’indipendenza.  Lucknow fu infatti la città dove sorse  la prima ribellione all’impero britannico, nel 1857. Questo movimento a cui parteciparono sia i nobili locali  che i sepoy, i soldati indiani arruolati nell’esercito britannico, portò a una momentanea sconfitta degli inglesi e a un successivo assedio della città che durò  18 mesi.
La visita prosegue con la scoperta delle meraviglie architettoniche di Lucknow: Bara Imambara,  enorme complesso religioso edificato  nel 1784, inizialmente con lo scopo di ospitare le vittime di una carestia che colpì la regione in quel periodo, con  grandi sale e volte  costruite in modo da non necessitare di alcun supporto in legno e ferro; la leggenda narra anche di un lungo passaggio sotterraneo che conduce fuori dalla città in direzione di Allahabad e di Delhi; Rumi Gate  era l’antica porta di ingresso alla città e ha un portale alto quasi 20 metri; infine Husainabad  Imambara, altro complesso religioso costruito nel 1840, conosciuto per la raffinatezza della sua architettura e per i mausolei di Mohammed Ali Shah, che la fece edificare, e di sua madre.

9° Lucknow -  Kannauj – Kanpur
Lunga giornata di trasferimento per raggiungere Kanpur, passando per la cittadina medievale di  Kannauj, sulle rive del Gange, conosciuta come “la città dei profumi”: infatti dell’antica Kannauj sono rimasti solo pochi resti, ma lo scopo della deviazione è la visita di alcuni laboratori dove si ricavano le essenze per produrre profumi. Proseguimento per Kanpur, piccolo centro sulle rive del Gange.

10° Kanpur - Khajuraho
Proseguimento per Khajuraho, conosciuta per i templi cosiddetti erotici, con statue e bassorilievi edificati fra il 10° e l’11° secolo e riportati alla luce solo nel 1840. I complessi templari sono suddivisi in tre raggruppamenti situati nei pressi e nelle immediate vicinanze della cittadina.

11° Kahjuraho - Orcha
Proseguimento per Orcha, sulle rive del fiume Betwa. La città, il cui nome significa “luogo nascosto”,  fu l’antica capitale del regno dei Bundela che contribuirono con le loro scuole di pittura a decorare i palazzi con i caratteristici affreschi.

12° Orcha – Jhansi – Delhi
Visita del forte, dei templi e  dei palazzi di Orcha, costruiti fra il 16° e il 17° secolo, tutti caratterizzati da un’architettura elegante e leggera, impreziosita dai dipinti, di cui sono visibili solo alcune parti non rovinate dal passare del tempo. Trasferimento alla stazione di Jhansi per il viaggio d rientro in treno.

13° Delhi
Trasferimento in aeroporto  o proseguimento per altra destinazione.



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